Necrosi della testa femorale (coxonecrosi)

Sintomi, cause e cure

Dal riconoscimento precoce alla gestione terapeutica:
il percorso dedicato dell’équipe Grappiolo and Group per la cura della necrosi della testa femorale.

Cos'è la necrosi della testa femorale

La necrosi della testa femorale, conosciuta anche come necrosi avascolare o osteonecrosi, è una patologia in cui la testa del femore, la parte sferica dell’osso che si articola con il bacino all’altezza dell’anca, perde il suo normale apporto di sangue. 

Questo deficit vascolare porta alla morte delle cellule ossee, indebolendo la struttura della testa femorale fino alla possibile deformazione e collasso.

Nei primissimi stadi la patologia può essere asintomatica o presentare lievi segnali poco riconoscibili, ma con il progredire della necrosi, che può avvenire rapidamente, si sviluppano dolore intenso e difficoltà nel movimento. 

Il dolore è tipicamente localizzato all’inguine, può irradiarsi alla coscia o al ginocchio, e tende a peggiorare con l’attività fisica fino a persistere anche a riposo. 

Questa progressione limita fortemente la funzionalità articolare e la qualità della vita, rendendo complicata anche la semplice deambulazione.

Cause e fattori di rischio della necrosi della testa femorale

La necrosi è una malattia multifattoriale e le sue cause si distinguono in traumatiche e non traumatiche:

  • le cause traumatiche includono fratture del collo del femore o lussazioni dell’anca che interrompono direttamente il flusso di sangue alla testa femorale.
  • le cause non traumatiche sono più subdole e comprendono l’uso prolungato e ad alte dosi di corticosteroidi (spesso impiegati per malattie autoimmuni come artrite reumatoide o lupus), l’abuso di alcol, patologie metaboliche e del sangue (tra cui anemia falciforme, dislipidemie), disturbi della coagulazione, trattamenti chemioterapici o radioterapici e la predisposizione genetica.
  • in assenza di cause evidenti si parla di necrosi idiopatica.

La complessità dei fattori coinvolti rende fondamentale un’anamnesi accurata e un monitoraggio costante per una diagnosi tempestiva.

Sintomi più comuni della necrosi della testa femorale

I sintomi, soprattutto nelle fasi avanzate, sono:

  • dolore localizzato all’inguine che può irradiarsi a coscia e ginocchio, generalmente esacerbato dal movimento e dal carico sull’arto interessato.
  • rigidità articolare e riduzione progressiva del range di movimento dell’anca che rende difficili attività quotidiane come camminare o salire le scale.
  • sensazione di instabilità o difficoltà nella deambulazione, fino alla necessità di ausili per camminare.
  • nei casi più avanzati, dolore anche a riposo, con conseguenze importanti sulla qualità del sonno e del vivere quotidiano.

La rapidità con cui i sintomi si aggravano sottolinea l’importanza di una diagnosi precoce per rallentare la progressione.

Diagnosi e percorso di valutazione per la necrosi della testa femorale

La diagnosi inizia con una valutazione clinica completa che prende in esame dolore, mobilità e funzione articolare. 

Gli esami strumentali sono fondamentali e comprendono radiografie, risonanza magnetica e TAC, essenziali per rilevare le alterazioni dell’osso femorale e valutare lo stadio della necrosi.

L’équipe multidisciplinare di Grappiolo and Group, che include ortopedici esperti, radiologi e fisiatri, collabora per una diagnosi precisa e un percorso terapeutico personalizzato

Il paziente è guidato con informazioni chiare per una scelta consapevole del trattamento più adeguato.

Trattamenti disponibili per la displasia dell'anca

Il trattamento dipende dallo stadio della necrosi e dall’impatto funzionale:

  • nelle fasi iniziali, l’obiettivo è fermare o rallentare la progressione: si prescrive la riduzione del carico sull’arto con l’uso di stampelle, farmaci per il controllo del dolore e miglioramento della microcircolazione ossea.
  • una tecnica chirurgica mininvasiva, la decompressione del nucleo, consiste nel praticare un piccolo foro nella testa del femore per ridurre la pressione e stimolare la rigenerazione e la formazione di nuovi vasi sanguigni. Questo intervento è più efficace se realizzato prima del collasso osseo.
  • terapie innovative come la medicina rigenerativa, ad esempio con l’uso di cellule staminali, sono in fase di studio e mostrano promettenti risultati in combinazione con la decompressione, sebbene non siano ancora uno standard.
  • nei casi avanzati con collasso della testa femorale, si rende necessaria la protesi totale d’anca, che Grappiolo and Group esegue con tecniche mininvasive e, quando possibile, con chirurgia robotica per garantire precisione e diminuire l’impatto operatorio.
  • l’èquipe è inoltre specializzata in reinterventi e revisioni protesiche per gestire casi complessi o complicanze. Questo punto vedo che ritorna sempre nelle varie pagine, non sarebbe meglio metterlo tra le problematiche trattate?

L'approccio Grappiolo and Group: un percorso personalizzato e di eccellenza

Grazie a un’esperienza consolidata, con oltre 2.500 interventi annui e collaborazioni con strutture di eccellenza come Humanitas, Grappiolo and Group offre un percorso di cura sicuro, innovativo e personalizzato.

Ogni fase — dalla diagnosi precoce alla terapia conservativa o chirurgica, fino alla riabilitazione — è gestita con un approccio multidisciplinare che pone il paziente al centro. 

L’utilizzo di protocolli Fast Track, procedura minimamente invasiva e programmi riabilitativi su misura consente di ottenere i migliori risultati in termini di funzionalità e qualità di vita.

FAQ - Necrosi della testa femorale

L’intervento è consigliato quando il dolore e la limitazione funzionale aumentano nonostante la cura conservativa, oppure in presenza di collasso osseo. La tempestività fa la differenza per salvare l’articolazione.

Dolore lieve o assente inizialmente, poi dolore all’inguine che si irradia alla gamba, rigidità e difficoltà di movimento.

Uso prolungato di corticosteroidi, abuso di alcol, traumi, alcune malattie metaboliche e del sangue, terapie oncologiche.

Riduzione del carico, farmaci per il dolore e la microcircolazione, decompressione del nucleo, terapie rigenerative in casi selezionati.

Quando la testa femorale è collassata o la funzione articolare è gravemente compromessa.

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