Il Dott. Francesco La Camera è un professionista nato da una passione precoce per l’ortopedia.
Dopo essersi laureato e specializzato con lode presso l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, ha lavorato a lungo all’Istituto Clinico Humanitas, consolidando la propria esperienza nella chirurgia protesica e artroscopica dell’anca, del ginocchio e della spalla.
Co-fondatore di Grappiolo and Group, porta nel team un mix equilibrato di entusiasmo, competenza e visione innovativa, sempre con l’obiettivo di offrire al paziente un percorso di cura moderno e umano.
Il Dott. Francesco La Camera crede nella sinergia tra innovazione, metodologia condivisa e centralità del paziente.
Il suo approccio è improntato al dialogo, al supporto costante e alla personalizzazione, assicurati grazie a una squadra affiatata e strutture di eccellenza come Humanitas.
“Ogni giorno mi dedico con passione alla cura delle persone: accompagnare il paziente nel suo percorso, unendo tecnica e ascolto, è la gratificazione più grande.”
"Un professionista esemplare dotato di grande umanità e soprattutto competenza e professionalità."
"Ottimo chirurgo visita e intervento P.T.A.sx eseguito tutto con successo, persona di grande disponibilità, si presta con professionalità e gentilezza. "
"Professionista molto bravo e gentile oltreché estremamente disponibile ed in grado di creare un ottimo rapporto con il paziente e grande capacità di metterlo a suo agio."
"l dottor La Camera ha eseguito un’operazione di protesi al ginocchio a mio papà e si è preso cura di lui fino alla sua guarigione."
In questo caso reale, un paziente di 80 anni è tornato allo sport 6 mesi dopo l’intervento.
Anche in presenza di una grave coxartrosi, una protesi d’anca ben pianificata può permettere recupero funzionale, riabilitazione efficace e ritorno all’attività sportiva.
Il Dott. Francesco La Camera spiega cosa rende possibile questo risultato.
Il Dott. Francesco La Camera risponde a una delle domande più frequenti in ortopedia: nella maggior parte dei casi il fastidio è minimo, dura pochi minuti e può essere ulteriormente ridotto con anestetici locali.
Spesso la paura è maggiore del dolore reale.
Protesi robotica al ginocchio: si può evitare la rimozione dei mezzi di sintesi ?
Il Dott. Francesco La Camera racconta un caso clinico di grave artrosi del ginocchio in una paziente già operata per frattura del femore: grazie al robot è stato possibile posizionare la protesi senza rimuovere i mezzi di sintesi, con recupero rapido e dimissione dopo 4 giorni.