Il Dott. Rocco Cannata, appassionato di ortopedia e in particolare di chirurgia protesica, si dedica con entusiasmo alla pratica clinica e alla ricerca scientifica nel trattamento dell’anca e del ginocchio.
Formatosi presso l’Università degli Studi di Roma “Sapienza” e specializzato in Ortopedia e Traumatologia all’University Hospital Antwerp, contribuisce con competenza e precisione all’eccellenza condivisa di Grappiolo and Group.
Il Dott. Cannata interpreta il metodo Grappiolo and Group come l’integrazione perfetta tra tecnica avanzata e profonda attenzione al paziente.
Crede fermamente nel valore della visione globale della persona, al di là della sola patologia, e nel dialogo costante durante tutto il percorso di cura.
Come elemento nodale della rete Humanitas e sedi territoriali del gruppo, garantisce continuità, qualità e lo standard clinico più alto per ogni paziente.
“La passione per l’ortopedia nasce dalla volontà di ridare mobilità e qualità di vita alle persone, affrontando ogni caso con dedizione e un ascolto attento.
Credo fermamente che la cura di successo si fondi non solo sulla precisione tecnica, ma soprattutto sulla relazione umana e sulla personalizzazione del percorso di ogni paziente.
Integrità, trasparenza e rispetto sono i valori guida che mi accompagnano in ogni fase, perché considero ogni persona unica e meritevole di un trattamento a misura delle sue esigenze e aspettative.”
La scelta della protesi d’anca dipende da qualità dell’osso, età biologica e obiettivi funzionali.
Il Dott. Rocco Cannata spiega quando usare stelo corto, stelo standard o protesi cementata e perché non esiste una protesi perfetta per tutti, ma quella giusta per ogni paziente.
L’anestesia può finire durante l’intervento?
È una domanda che i pazienti si pongono prima di una protesi d’anca o di ginocchio.
Il Dott. Rocco Cannata spiega come l’anestesia venga dosata sulla durata reale dell’intervento, per evitare dolore dopo la chirurgia e favorire un recupero rapido con verticalizzazione precoce.
Fast Track in chirurgia protesica: cosa significa davvero?
Il Dott. Rocco Cannata spiega perché non vuol dire solo alzarsi e camminare subito, ma seguire un percorso completo prima, durante e dopo l’intervento: prericovero, chirurgia mini-invasiva, gestione del dolore e fisioterapia mirata.