Deformità assiali del ginocchio

Sintomi, cause e cure

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Cosa sono le deformità assiali del ginocchio

Le deformità assiali del ginocchio sono alterazioni della normale posizione dell’arto inferiore che si manifestano principalmente come ginocchio valgo e ginocchio varo. 

Queste condizioni rappresentano una deviazione dell’asse meccanico dell’arto inferiore nel piano frontale, influenzando la distribuzione del carico tra femore e tibia durante il movimento e la stazione eretta.

Ginocchio valgo

Il ginocchio valgo, comunemente definito come “ginocchia a X”, è caratterizzato da un angolo tra femore e tibia che si apre lateralmente. 

Ciò fa sì che le ginocchia tendano a sovrapporsi o a toccarsi mentre le caviglie restano divaricate. 

Questo fenomeno è spesso associato a una deformità del femore e colpisce maggiormente il sesso femminile.

Ginocchio varo

Il ginocchio varo, invece, è la deformità in cui le ginocchia si allontanano l’una dall’altra, assumendo una conformazione a “parentesi” o “O”. 

Questo quadro è dovuto tipicamente a un’alterazione della tibia e colpisce più frequentemente gli uomini.

Entro certi limiti, queste variazioni possono essere considerate fisiologiche o costituzionali, ma in forme accentuate o associate a dolore e difficoltà funzionali diventano patologiche e richiedono attenzione medica.

Cause e fattori di rischio delle deformità assiali del ginocchio

Le deformità assiali del ginocchio possono avere origini diverse:

  • Predisposizione costituzionale e genetica: molte volte valgismo e varismo si manifestano in età puberale come parte dell’evoluzione naturale dello sviluppo scheletrico.
  • Alterazioni ossee: deformità congenite o acquisite del femore o della tibia, comprese quelle causate da fratture mal consolidate, infezioni o malattie metaboliche ossee.
  • Posture e squilibri muscolari: squilibri a carico di muscoli e articolazioni vicine, come anche difetti del piede o dismorfismi dell’anca, possono influenzare l’allineamento del ginocchio.
  • Lesioni legamentose o instabilità articolare: una lassità cronica, specialmente del legamento collaterale mediale o laterale, può favorire la progressiva deviazione dell’asse.
  • Processi degenerativi: l’artrosi, causando un’usura asimmetrica della cartilagine, può accentuare o determinare direttamente il varismo o il valgismo, andando a creare un circolo vizioso.
  • Sovraccarico e obesità: il peso eccessivo contribuisce ad aumentare il carico sulle zone di stress, accelerando la deformazione.
  • Attività sportive e lavorative intense: alcuni sport o lavori con sforzi ripetitivi possono favorire l’insorgenza delle deformità.

Spesso le deformità assiali del ginocchio in forme lievi sono asintomatiche e si manifestano solo come un aspetto estetico diverso. 

Man mano che la deviazione si accentua, possono comparire:

  • Dolore localizzato soprattutto nella parte sovraccaricata del ginocchio (mediale nel varismo, laterale nel valgismo)
  • Difficoltà e limitazione nei movimenti e nella deambulazione
  • Sensazione di instabilità o affaticamento articolare
  • Gonfiore e rigidità, soprattutto dopo sforzi o inattività prolungata
  • Zoppia e alterazioni della postura per compensare il dolore o la deformità
  • Nei casi più avanzati, comparsa di artrosi precoce nella zona interessata

Sintomi più comuni delle deformità assiali del ginocchio

Spesso le deformità assiali del ginocchio in forme lievi sono asintomatiche e si manifestano solo come un aspetto estetico diverso. 

Man mano che la deviazione si accentua, possono comparire:

  • Dolore localizzato soprattutto nella parte sovraccaricata del ginocchio (mediale nel varismo, laterale nel valgismo)
  • Difficoltà e limitazione nei movimenti e nella deambulazione
  • Sensazione di instabilità o affaticamento articolare
  • Gonfiore e rigidità, soprattutto dopo sforzi o inattività prolungata
  • Zoppia e alterazioni della postura per compensare il dolore o la deformità
  • Nei casi più avanzati, comparsa di artrosi precoce nella zona interessata

Diagnosi e percorso di valutazione delle lesioni meniscali e cartilaginee

La diagnosi si basa sull’esame clinico e sull’analisi dell’allineamento dell’arto inferiore. 

Il medico valuta l’angolo formato da femore e tibia e osserva la postura e la camminata del paziente. 

L’esame obiettivo si completa con test funzionali per la stabilità e la mobilità del ginocchio.

Per la conferma diagnostica e per pianificare il trattamento, si utilizzano indagini strumentali come:

Radiografie arti inferiori in carico:

fondamentali per valutare con precisione l’entità della deformità e l’usura articolare

Tomografia computerizzata o risonanza magnetica:

in casi complessi o per approfondire danni ai tessuti molli

Analisi biomeccaniche e posturali complementari:

per valutare l’intero arto inferiore e le condizioni muscolari

Trattamenti disponibili per le deformità assiali del ginocchio

Il trattamento dipende dalla gravità della deformità e dai sintomi presenti.

Trattamenti conservativi

  • Modifiche dello stile di vita per ridurre il carico articolare e il peso corporeo
  • Fisioterapia mirata a rinforzare i muscoli che stabilizzano il ginocchio e migliorare la postura
  • Ausili ortopedici come plantari o tutori per correggere l’appoggio e limitare la progressione della deformità
  • Farmaci per il controllo del dolore e dell’infiammazione

Trattamenti chirurgici

  • Osteotomie correttive, interventi che riallineano l’asse meccanico dell’arto per ridistribuire il carico articolare e rallentare l’usura
  • Protesi monocompartimentali o totali nei casi di artrosi avanzata associata

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FAQ - Deformità assiali del ginocchio

Il ginocchio valgo, o “ginocchia a X”, è una deformità in cui le ginocchia si avvicinano mentre le caviglie restano divaricate. È facilmente visibile osservando l’allineamento delle gambe in posizione eretta. Può causare dolore e difficoltà di movimento se grave.

Le cause possono essere congenite, fratture mal consolidate, condizioni metaboliche come il rachitismo, instabilità articolare, sovrappeso e processi degenerativi. Anche squilibri muscolari e posture scorrette contribuiscono alla deformità.

La diagnosi si basa sull’esame obiettivo, con valutazione clinica dell’allineamento e della postura, e si conferma con radiografie in carico degli arti inferiori per misurare con precisione la deviazione e valutare eventuali danni articolari.

Nei casi lievi si adottano fisioterapia, esercizi posturali, ortesi e controllo del peso. Nei casi più severi o dolorosi si ricorre a interventi chirurgici come l’osteotomia correttiva per riallineare l’asse e ridurre il carico sulle aree usurate.

Sì, le deformità alterano la distribuzione dei carichi articolari, sovraccaricando alcune zone e accelerando l’usura della cartilagine, favorendo lo sviluppo precoce di artrosi e compromettendo la funzionalità del ginocchio.

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