FAQ

Domande frequenti per chirurgia dell’anca e del ginocchio.

Scopri tutte le risposte su interventi, tecniche, recupero, rischi e altro con Grappiolo and Group.

FAQ / Chirurgia dell’anca

1. Informazioni pre-operatorie e anestesia

Nella quasi totalità dei casi, se non vi sono esplicite controindicazioni, viene praticata un’anestesia spinale (peridurale) con sedazione (che permette al paziente di dormire durante l’intervento). questo tipo di anestesia permette un miglior controllo del dolore ed una più rapida ripresa post-operatoria e non prevede l’intubazione. La scelta viene comunque personalizzata in base alle condizioni del paziente.

45 minuti /1h

No. L’intervento è rapido e poco invasivo dal punto di vista ematico, quindi non richiede la conservazione preventiva di sangue.

2. Dettagli sull’intervento chirurgico

No data was found

3. Dolore, sensazioni e complicanze post-operatorie

No, la protesi non ha recettori sensoriali, quindi non è influenzata dalle condizioni meteo.

Si, è normale avere un po di gonfiore dopo l’intervento, andrà a ridursi fino a scomparire nel giro di 2 settimane.

No. La protesi è alloggiata intorno all’osso e non può essere percepita dal corpo.

No, è gestito efficacemente con protocolli analgesici dedicati.

4. Mobilizzazione e riabilitazione

Si inizia in ospedale il giorno dell’intervento, con due sedute di 30 minuti. A casa si prosegue con esercizi regolari fino al recupero completo.

Il giorno stesso o il giorno successivo, con l’assistenza di un fisioterapista e l’uso di stampelle.

Già entro poche ore dall’intervento.

5. Cura della ferita e attività quotidiane

Dopo 12-15 giorni. Usiamo clip metalliche o suture riassorbibili.

Dopo 12-15 giorni. Usiamo clip metalliche o suture riassorbibili.

6. Ritorno a casa e precauzioni

Sì: calze elastiche per circa 45 giorni e terapia antitrombotica per 30 giorni, salvo diversa prescrizione.

Nel primo mese non dormire a pancia in giù e non eseguire movimenti di flessione e rotazione interna dell’anca operata.

Consigliamo di rimuovere ostacoli, usare scarpe antiscivolo e predisporre ausili come rialzi per il WC.

7. Attività, lavoro e sport

No data was found

8. Controlli e follow-up

Al 30-40° giorno, poi a 3-4 mesi, a 1 anno e successivamente ogni 2 anni.

9. Domande tecniche e sicurezza

Sì, può succedere. Si tratta di fenomeni temporanei che migliorano con fisioterapia e tempo.

Sì, è possibile. È consigliato portare con sé la documentazione dell’intervento. Nei negozi, invece, il rischio è minimo.

10. Rischi e reinterventi

In caso di mobilizzazione dell’impianto, dolore persistente o complicanze.

Infezioni, trombosi, dislocazioni, usura o allentamento dell’impianto.

Hai bisogno di prepararti all’intervento?

Scarica la Guida alle protesi d’anca per il paziente per scoprire tutto ciò che devi sapere prima, durante e dopo l’intervento.

FAQ / Chirurgia del ginocchio

1. Informazioni pre-operatorie e anestesia

Di norma no: gli interventi protesici moderni prevedono tecniche che minimizzano la perdita ematica e raramente richiedono la conservazione preventiva del sangue.

La durata tipica è compresa tra 1 e 2 ore, variabile in base alla complessità dell’intervento.

Si utilizza abitualmente anestesia spinale (peridurale) oppure anestesia generale, a seconda dell’indicazione clinica e delle condizioni del paziente. La scelta viene condivisa con l’anestesista.

2. Dettagli sull’intervento chirurgico

No data was found

3. Dolore, sensazioni e complicanze post-operatorie

Vengono utilizzate delle graffette metalliche.

Di norma no: dopo il periodo di integrazione e adattamento la protesi non provoca sensazioni permanenti di fastidio.

Applichiamo protocolli analgesici multimodali, studiati per contenere il dolore e agevolare la mobilizzazione precoce. La terapia è personalizzata in base alle esigenze del paziente.

4. Mobilizzazione e riabilitazione

Nel periodo iniziale è opportuno evitare flessioni brusche o rotazioni forzate dell’articolazione; il programma riabilitativo definirà i limiti e le tappe di recupero.

La fisioterapia è più intensa nelle prime settimane e prosegue fino al recupero funzionale completo.

Si cammina il giorno stesso dell’intervento con l’assistenza del fisioterapista e l’uso di ausili (stampelle).

5. Cura della ferita e attività quotidiane

Dopo la rimozione dei punti di sutura, a circa 15 giorni dell’intervento, si può bagnare la ferita e fare la doccia ed il bagno.

Le graffette metalliche vengo rimosse a circa 15 giorni dall’intervento.

6. Ritorno a casa e precauzioni

No. Quando si viene dimessi a domicilio vi verrà cambiata la medicazione posizionato un cerotto che può rimanere in sede fino a 15 giorni.

>Dopo il primo controllo medico, in genere dopo alcune settimane.

Sì: l’uso di ausili è indicato nelle prime settimane e viene modulato in base al progresso della deambulazione.

Grazie all’utilizzo della chirurgia mini-invasiva non vi sono particolari ausili da installare a casa.

7. Attività, lavoro e sport

No data was found

8. Controlli e follow-up

I controlli standard sono programmati a circa 30 giorni, 3–4 mesi, 1 anno e successivamente con cadenza biennale, salvo necessità diversificate.

9. Domande tecniche e sicurezza

Sì: sensazioni di debolezza, differenze di sensibilità dell’arto possono verificarsi e tendono a migliorare con tempo e riabilitazione.

È possibile; è consigliato portare la documentazione clinica dell’intervento. Nei controlli quotidiani (negozi, uffici) non è quasi mai un problema.

10. Rischi e reinterventi

È indicato in caso di dolore persistente, mobilizzazione dell’impianto, infezione periprotesica o altre complicanze che pregiudicano la funzionalità.

Dai 25 anni in su.

Le principali complicanze includono infezioni, trombosi venosa, rigidità articolare e usura o allentamento protesico.

Hai bisogno di prepararti all’intervento?

Scarica la Guida alle protesi d’anca per il paziente per scoprire tutto ciò che devi sapere prima, durante e dopo l’intervento.