Ginocchio
Ritrova la mobilità e torna a vivere senza dolore.
Tecniche innovative, diagnosi specialistiche e oltre 2.500 interventi l’anno. Grappiolo and Group
è il punto di riferimento per la chirurgia del ginocchio in Italia.
Ginocchio: cos’è, perché è importante e perché prendersene cura
Il ginocchio è una delle articolazioni più grandi e complesse del corpo umano: connette il femore alla tibia e alla rotula, garantendo stabilità, mobilità e capacità di sostenere il peso corporeo.
Grazie a questa articolazione, è possibile camminare, correre, saltare e svolgere tutte le attività quotidiane che richiedono il movimento e il sostegno del corpo.
La sua struttura unica è composta da ossa articolate ricoperte di cartilagine, sospese e protette da legamenti, menischi e muscoli che garantiscono funzionalità, stabilità e protezione da traumi o lussazioni. Il liquido sinoviale lubrifica le superfici articolari assicurando movimenti fluidi e privi di attrito.
A cosa serve il ginocchio?
Il suo corretto funzionamento è fondamentale non solo per il movimento, ma anche per mantenere una postura equilibrata, un’adeguata distribuzione del carico e una buona qualità della vita.
Quando l’articolazione si danneggia, per degenerazione, traumi o deformità, può comparire dolore, gonfiore e perdita di mobilità, che influiscono negativamente sulle normali attività quotidiane.
Prendersi cura del ginocchio significa quindi monitorarne la salute attraverso prevenzione, diagnosi precoce e, quando necessario, trattamenti specialistici e chirurgici mirati a rallentare la progressione di patologie come l’artrosi e a preservarne la funzionalità.
L’artrosi è la principale patologia che colpisce il ginocchio e rappresenta la causa più frequente della chirurgia protesica.
In Italia, oltre 4 milioni di persone soffrono di artrosi, e il ginocchio è fra le articolazioni più frequentemente colpite.
La prevalenza aumenta con l’età, arrivando a interessare il 40-50% della popolazione sopra i 65 anni, con un’incidenza significativa in entrambe le fasce di genere
(tra le fonti: Report ufficiale sulla salute pubblica e prevalenza delle malattie croniche in Italia).
Questa malattia degenerativa della cartilagine porta a dolore cronico, rigidità e limitazione funzionale, rendendo spesso necessario ricorrere all’intervento chirurgico di sostituzione articolare con una protesi, soprattutto nelle fasi avanzate.
Dolore al ginocchio e impatto sulla qualità della vita
Quando il ginocchio diventa fonte di dolore e limitazione del movimento, anche le attività più semplici come camminare o salire le scale possono diventare sfide quotidiane.
In questi momenti la qualità della vita si riduce in termini di autonomia, postura e equilibrio.
L’équipe di Grappiolo and Group affronta con competenza le patologie più comuni e complesse del ginocchio, offrendo percorsi terapeutici personalizzati che vanno dalla prevenzione all’intervento chirurgico, fornendo soluzioni avanzate come la chirurgia protesica mini-invasiva e robotica.
In Italia si effettuano oltre 40.000 interventi di protesi di ginocchio ogni anno, un numero che è in costante aumento per via dell’invecchiamento della popolazione e dell’espansione delle tecniche chirurgiche disponibili, che hanno ampliato l’accesso anche a pazienti più giovani.
Negli ultimi 20 anni, gli interventi di protesi al ginocchio sono cresciuti significativamente, grazie a miglioramenti tecnologici e clinici che ne hanno aumentato efficacia e durata.
La chirurgia protesica del ginocchio è una procedura altamente efficace per ridurre il dolore invalidante e migliorare la qualità della vita, restituendo autonomia e permettendo ai pazienti di riprendere le attività quotidiane normalmente e con maggior comfort.
La decisione dell’intervento è sempre frutto di una valutazione condivisa con il paziente, considerando il livello di dolore e la compromissione funzionale.
L’aumento costante degli interventi sottolinea l’importanza di un approccio multidisciplinare, specialistico e personalizzato come quello di Grappiolo and Group, in grado di offrire percorsi di cura innovativi e qualificati per la gestione e la risoluzione delle problematiche articolari del ginocchio.
Patologie trattate
Diagnosi accurate,
percorsi personalizzati.
Grappiolo and Group offre un approccio integrato e specialistico per le principali patologie del ginocchio, garantendo diagnosi precise e percorsi terapeutici su misura per ogni paziente.
Esiti traumatici del ginocchio
Dalla diagnosi specialistica ai trattamenti più avanzati: il percorso Grappiolo and Group per affrontare gli esiti traumatici del ginocchio.
Deformità assiali del ginocchio
Un percorso completo dai primi segnali alle soluzioni terapeutiche innovative con Grappiolo and Group.
Lesioni meniscali e cartilaginee
Dalla diagnosi specialistica alle cure più avanzate: il percorso Grappiolo and Group per affrontare l’instabilità articolare.
Instabilità articolare del ginocchio
Dalla diagnosi specialistica alle cure più avanzate: il percorso Grappiolo and Group per affrontare l’instabilità articolare.
Artrosi del ginocchio
Dalla diagnosi precoce ai trattamenti più innovativi: il percorso completo offerto da Grappiolo and Group per la gonartrosi.
Chirurgia del ginocchio
Tecniche all’avanguardia,
approccio personalizzato.
Ogni intervento viene pianificato con precisione e cura, con l’obiettivo di ridurre al minimo il disagio, favorire un rapido recupero e garantire il massimo risultato funzionale.
Reinterventi e revisioni delle protesi nella chirurgia del ginocchio
Soluzioni avanzate per riprotesizzazioni e reinterventi con un’équipe specializzata e tecnologie all’avanguardia.
Tecniche mininvasive e di navigazione computer-assistita della chirurgia del ginocchio
Massima precisione, risparmio tissutale e recupero funzionale accelerato grazie a un’équipe specializzata e tecnologie all’avanguardia.
Protesi monocompartimentale del ginocchio
Tecniche d’avanguardia, precisione chirurgica e rapida ripresa funzionale grazie a un’équipe specializzata.
Protesi totale del ginocchio
Tecniche d’avanguardia, precisione chirurgica e rapida ripresa funzionale grazie a un’équipe specializzata.
Il percorso del paziente in 6 passi
Un accompagnamento completo prima, durante e dopo l’intervento all’anca.
Il percorso di cura con Grappiolo and Group è strutturato per offrire un’esperienza di assistenza personalizzata, orientata alla diagnosi integrata e al trattamento delle problematiche articolari di anca e ginocchio.
Dalla prima visita fino al ritorno alla vita attiva, ogni fase viene studiata per garantire il massimo supporto, chiarezza e sicurezza al paziente.
Come funziona la prima visita al ginocchio?
Il primo incontro è fondamentale per individuare con precisione la causa del problema articolare.
Se necessario, si richiedono approfondimenti tramite risonanza magnetica, TAC o esami ematochimici.
In questa fase, spieghiamo con linguaggio semplice e chiaro la patologia al paziente, coinvolgendolo attivamente nella comprensione della sua condizione.
È il momento per condividere aspettative, abitudini e obiettivi funzionali, così da definire insieme il percorso terapeutico più adatto.
Quali sono le opzioni di trattamento per le patologie del ginocchio?
Il piano terapeutico è costruito su misura, in base al quadro clinico e alle esigenze del paziente:
- Terapia farmacologica con farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) per ridurre il dolore e l'infiammazione;
- Terapia fisica con fisioterapisti specializzati per potenziare la funzionalità articolare;
- Infiltrazioni articolari con cortisone o acido ialuronico per interventi localizzati;
- Chirurgia artroscopica, intervento minimamente invasivo per patologie selezionate;
- Chirurgia protesica, tradizionale o robotica, con tecniche mininvasive e protocollo FAST Track per un rapido recupero.
Inoltre, vengono presentate tutte le strutture ospedaliere partner di Grappiolo and Group in Italia e le modalità organizzative per l'intervento, assicurando assistenza completa prima e dopo l'operazione.
Come si svolge il pre-ricovero dell’intervento al ginocchio?
Prima dell'intervento, il paziente effettua una giornata di pre-ricovero per completare visite specialistiche ed esami strumentali necessari.
Per chi ha difficoltà logistiche o abita lontano, è previsto un percorso accelerato: un infermiere contatta il paziente per studiare in anticipo tutte le analisi, concentrando pre-ricovero e intervento in pochi giorni e riducendo gli spostamenti.
Come funzionano l’intervento al ginocchio e la degenza?
Prima dell'intervento, il paziente effettua una giornata di pre-ricovero per completare visite specialistiche ed esami strumentali necessari.
Per chi ha difficoltà logistiche o abita lontano, è previsto un percorso accelerato: un infermiere contatta il paziente per studiare in anticipo tutte le analisi, concentrando pre-ricovero e intervento in pochi giorni e riducendo gli spostamenti.
Cosa prevede la riabilitazione dopo l’intervento al ginocchio?
Il percorso riabilitativo è personalizzato in base alle esigenze del paziente, con focus sul recupero della mobilità, della forza muscolare e dell'autonomia funzionale.
Attraverso esercizi mirati e monitoraggi costanti, il paziente viene accompagnato passo dopo passo verso il ritorno alle attività quotidiane e allo stile di vita desiderata.
Come avviene il follow-up dell’intervento al ginocchio?
Circa 30 giorni dopo l'intervento, il paziente effettua una visita di controllo per valutare l'andamento clinico ei risultati radiografici.
Questo incontro permette di risolvere eventuali dubbi e pianificare i passi successivi per garantire un recupero completo e soddisfacente.
Il nostro obiettivo è accompagnare il paziente verso un ritorno a una vita normale, il più possibile attivo e senza dolore.
Il protocollo FAST Track
Il Fast Track (o Recovery Rapida) è un percorso innovativo che riguarda la sostituzione protesica del ginocchio.
Si tratta di un insieme di tecniche mediche e organizzative che hanno l’obiettivo di ridurre al minimo il trauma dell’intervento e accelerare il recupero del paziente.
Le principali caratteristiche del Fast Track
1. Preparazione accurata prima dell’intervento
- Il paziente viene seguito con visite, esami e colloqui per arrivare all’operazione nelle migliori condizioni possibili.
- Spesso si consiglia anche un programma di esercizi (“pre-habilitation”) per rinforzare muscoli e migliorare la mobilità prima della chirurgia.
2. Anestesia e gestione del dolore più moderne
- Si utilizzano tecniche anestesiologiche mirate e meno invasive, che permettono un recupero più rapido.
- Il dolore viene controllato in modo efficace già da subito, con protocolli specifici che riducono la necessità di oppioidi.
3. Mobilizzazione precoce
- Già poche ore dopo l’intervento il paziente è incoraggiato a muovere il ginocchio e, se possibile, ad alzarsi in piedi con l’aiuto del fisioterapista.
- Questo riduce il rischio di complicanze (come trombosi o rigidità) e favorisce un recupero più veloce.
4. Riduzione della degenza ospedaliera
- Grazie a questo approccio, il ricovero dura meno (in media 2-4 giorni, talvolta anche meno), senza ridurre la sicurezza.
- Il paziente torna più rapidamente a casa, in un ambiente familiare che favorisce la guarigione.
5. Riabilitazione personalizzata
- Subito dopo la dimissione viene avviato un programma riabilitativo mirato, per recuperare progressivamente forza, mobilità e autonomia.
Vantaggi per il paziente
- Recupero più rapido e sicuro
- Minor dolore post-operatorio
- Meno complicanze legate all’immobilità prolungata
- Ritorno precoce alla vita quotidiana
Hai bisogno di prepararti all’intervento?
Scarica la Guida alle protesi di ginocchio per il paziente per scoprire tutto ciò che devi sapere prima, durante e dopo l’intervento.
Perché scegliere Grappiolo and Group
Grappiolo and Group rappresenta un punto di riferimento in tutta Italia per le problematiche dell’anca, grazie a una combinazione unica di esperienza, competenza e organizzazione integrata.
+ 3.000
interventi chirurgici annuali
Eseguiti su base etica, metodologica e tecnologica rigorosa.
Equità
e uniformità qualitativa
Tutti i chirurghi adottano protocolli condivisi, ispirati da evidenze e modelli scientifici consolidati
Presenza capillare
Su tutto il territorio nazionale
Tutti i chirurghi adottano protocolli condivisi, ispirati da evidenze e modelli scientifici consolidati
Focus sulla formazione
e ricerca
Il nostro metodo intende trasmettere saperi avanzati alle nuove generazioni, attraverso attività scientifiche, pubblicazioni e corsi specialistici
FAQ - Ginocchio
Cos'è una protesi di ginocchio e quando è indicata?
La protesi di ginocchio è un impianto artificiale che sostituisce l’articolazione danneggiata per ripristinare la funzione articolare e ridurre il dolore.
È indicata in caso di artrosi avanzata, lesioni articolari degenerative o malformazioni che causano limitazioni funzionali e disagio persistente non risolvibile con terapie conservative.
Quali sono le principali cause che portano a dover fare una protesi al ginocchio?
Le cause includono soprattutto l’artrosi femoro-tibiale o femoro-rotulea, che provoca usura e dolore; instabilità articolare dovuta a lesioni legamentose; deformità assiali come ginocchio varo o valgo; lesioni meniscali e cartilaginee degenerative e gli esiti di traumi o interventi chirurgici precedenti.
Quali sono i sintomi che indicano la necessità di un intervento al ginocchio?
I principali sintomi sono dolore intenso e persistente durante il carico e il movimento, rigidità articolare, gonfiore ricorrente, sensazione di instabilità o cedimento e limitazioni significative nella mobilità e nelle attività quotidiane.
Quali materiali si usano per le protesi di ginocchio e quanto durano?
Le protesi di ultima generazione sono realizzate con leghe metalliche come titanio o cromo-cobalto e inserti di polietilene ad alta resistenza all’usura.
Normalmente durano tra 15 e 20 anni, ma la loro durata può variare in base all’età, al peso, al livello di attività fisica del paziente e a una corretta gestione post-operatoria.
Quanto dura e come si svolge un intervento di protesi di ginocchio?
L’intervento dura generalmente da 45 a 90 minuti, a seconda della complessità e del tipo di protesi (totale o monocompartimentale).
Viene eseguito in anestesia spinale o generale, con tecniche chirurgiche mini-invasive o assistite da robot dove disponibili, focalizzandosi sulla precisione e sul rispetto dei tessuti per un rapido recupero.
Quali tipi di anestesia si usano durante l’intervento?
Le opzioni più comuni sono l’anestesia spinale (rachianestesia) o l’anestesia generale, scelte in base alle condizioni cliniche del paziente, alle sue preferenze e al tipo di intervento previsto, garantendo sempre sicurezza e comfort.
Si sente dolore dopo l’intervento? Come viene gestito?
Il dolore post-operatorio è gestito con protocolli multimodali che includono analgesici sistemici, blocchi anestetici locali e terapie fisiche mirate.
L’obiettivo è ridurre al minimo il dolore per facilitare la mobilizzazione precoce e accelerare il recupero funzionale.
Quanto dura il recupero e quando si può tornare a camminare normalmente?
La maggior parte dei pazienti inizia a muoversi con l’aiuto del fisioterapista il giorno stesso dell’intervento. Il recupero funzionale procede gradualmente, con ritorno alle attività quotidiane in poche settimane e ai regimi di esercizio moderato dopo alcuni mesi, sempre personalizzato in base al singolo caso.
È possibile fare sport o attività fisica dopo l’intervento?
Sì, attività a basso impatto come camminata, nuoto e ciclismo sono consigliate per mantenere la funzionalità articolare.
Sport che comportano elevati impatti o rischio di cadute, come corsa frequente o sport di contatto, sono generalmente sconsigliati per preservare la durata della protesi.
È necessario un ricovero riabilitativo o si può fare fisioterapia a casa?
Il recupero avviene in genere a domicilio con un programma di fisioterapia personalizzato supervisionato da specialisti. Ricoveri riabilitativi sono indicati solo in caso di complicanze o pazienti con condizioni complesse.
A che età è consigliabile sottoporsi all’intervento di protesi di ginocchio?
Non c’è un’età massima precisa: la decisione si basa sul bilancio tra dolore, limitazioni funzionali e impatto sulla qualità di vita.
Tecniche e materiali moderni permettono interventi efficaci anche in pazienti più giovani.
La protesi di ginocchio è indicata solo per anziani o anche per pazienti giovani?
È indicata per pazienti di ogni età che presentano indicazioni cliniche precise, grazie alle tecniche chirurgiche innovative che migliorano la durata e la funzionalità anche in soggetti più attivi.
Che tipo di preparazione e visite sono necessarie prima dell’operazione?
Sono previste visite specialistiche dettagliate, radiografie, risonanza magnetica, valutazione anestesiologica e una giornata di pre-ricovero con esami ematici e clinici per valutare la sicurezza e pianificare l’intervento.
Quali protesi vengono utilizzate?
Si utilizzano protesi personalizzate di ultima generazione, realizzate con materiali biocompatibili e progettate per garantire durata e stabilità ottimali adattandosi alla morfologia e necessità del paziente.
Quali sono i rischi e le possibili complicanze dopo l’intervento?
Le principali complicanze includono infezioni, trombosi venosa profonda, scollamento o allentamento della protesi, rigidità e patologie neuromuscolari, ma sono rare grazie a protocolli clinici e farmacologici moderni.
Cosa succede se la protesi si usura o si danneggia?
È possibile eseguire un intervento di revisione protesica volte a sostituire o correggere l’impianto, migliorando la funzionalità e riducendo il dolore residuo.
Che tipo di assistenza è offerta dopo la dimissione?
Il paziente è seguito tramite controlli clinici programmati, programmi di fisioterapia individualizzati e supporto medico continuo per garantire un recupero ottimale e prevenire complicanze.
Come viene scelto il percorso di riabilitazione?
Il progetto riabilitativo è personalizzato in base all’età, condizioni cliniche, livello di attività e obiettivi individuali, con monitoraggio costante da parte di fisioterapisti e specialisti dedicati.