Protesi totale dell’anca

Tecniche d’avanguardia, rapidità di recupero
e interventi eseguiti da un’équipe altamente specializzata.

Cos’è la protesi totale d’anca

La protesi totale d’anca è un intervento chirurgico che consiste nella sostituzione completa dell’articolazione coxo-femorale danneggiata con una protesi artificiale realizzata con materiali biocompatibili e resistenti. 

Questo intervento ha l’obiettivo di ripristinare la mobilità articolare, eliminare il dolore cronico e migliorare sensibilmente la qualità di vita. 

È indicato soprattutto nei casi di artrosi avanzata, necrosi della testa femorale, esiti di traumi gravi o altre patologie che non rispondono più ai trattamenti conservativi.

Quando è indicato l’intervento di protesi totale d’anca

L’intervento di protesi totale d’anca è consigliato quando il dolore persistente e la progressiva limitazione funzionale compromettono in modo significativo la vita quotidiana e le terapie non chirurgiche risultano inefficaci.

Le principali patologie per cui è indicata la protesi totale d’anca includono:

  • Artrosi avanzata (coxartrosi)
  • Necrosi avascolare della testa femorale
  • Esiti di fratture o lussazioni articolari complesse
  • Artrite reumatoide e altre forme di artrite infiammatoria cronica
  • Displasia dell’anca con grave alterazione anatomica e funzionale

Come si svolge l’intervento di protesi totale d’anca

L’intervento si svolge attraverso un approccio chirurgico avanzato che riduce i danni ai tessuti molli e accelera la ripresa funzionale:

  • accesso con incisioni ridotte per limitare il trauma ai muscoli e ai tessuti circostanti;
  • rimozione delle superfici articolari danneggiate, ovvero la testa femorale e l’acetabolo artrosici o compromessi;
  • impianto della protesi, costituita da uno stelo femorale, una testa sferica e una coppa acetabolare, selezionati su misura in base all’anatomia del paziente;
  • controllo intraoperatorio con tecnologie avanzate, incluse navigazione computer-assistita e, nei casi selezionati, chirurgia robotica per una precisione millimetrica;
  • chiusura dell’incisione e controllo post-operatorio, con monitoraggio continuo per garantire la stabilità e prevenire complicanze.

L’approccio Grappiolo and Group

L’intervento viene eseguito da un’équipe di chirurghi ortopedici altamente specializzati e formati secondo il Approccio Grappiolo and Group, una metodologia condivisa basata su evidenze scientifiche e protocolli innovativi. 

Il paziente è al centro di un percorso personalizzato, che integra sicurezza clinica, qualità dell’assistenza e attenzione a ogni aspetto umano, dalla diagnosi fino alla completa riabilitazione.

Dove si svolge l’intervento di protesi totale d’anca

Gli interventi vengono effettuati principalmente presso Humanitas Rozzano, una delle strutture ospedaliere d’eccellenza a livello nazionale, all’avanguardia per tecnologia e professionalità.

Il percorso di valutazione, pre e post-operatorio può essere seguito anche presso le sedi periferiche associate, assicurando continuità di cura e supporto vicino al domicilio del paziente.

Tempi di recupero e riabilitazione

  • Degenza media: 3-5 giorni, variabile in base alle condizioni generali e alla tecnica chirurgica adottata;
  • Fasi della riabilitazione: mobilizzazione precoce a partire dal primo giorno post-intervento, fisioterapia personalizzata con esercizi per migliorare forza, equilibrio e mobilità;
  • Ritorno alla vita attiva e lavorativa: ogni paziente segue un programma individuale, con possibilità di riprendere attività leggere dopo alcune settimane e attività più impegnative dopo alcuni mesi;
  • Consigli post-operatori: evitare movimenti estremi durante i primi 3 mesi, seguire regolarmente la fisioterapia, mantenere un peso adeguato per preservare la protesi, collaborare con l’équipe medica per un monitoraggio continuo.

Hai bisogno di prepararti all’intervento?

Scarica la Guida alle protesi d’anca per il paziente per scoprire tutto ciò che devi sapere prima, durante e dopo l’intervento.

FAQ - Protesi totale dell’anca

Indicativamente tra 1 e 2 ore, a seconda della complessità del caso.

Come ogni procedura chirurgica, anche questo intervento presenta rischi, che vengono però minimizzati grazie a protocolli rigorosi e tecniche avanzate. Le complicanze gravi sono rare.

Le protesi moderne possono durare dai 15 ai 25 anni, dipendendo da fattori individuali come attività, peso e cura post-operatoria.

Normalmente si inizia a camminare con assistenza entro 24-48 ore dopo l’intervento.

Dopo un periodo di riabilitazione che può variare da alcune settimane a qualche mese, con indicazioni personalizzate da parte dei terapisti e del chirurgo.

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